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Molte persone si chiedono:
<<IL TRITARIFIUTI E' LEGALE?>>
Certamente SI!
Inanzi tutto quello che comunemente chiamiamo tritarifiuti
è un Dissipatore Domestico di Rifiuti Alimentari.
La Legge, di fatto, riconosce ai dissipatori di rifiuti alimentari la capacità di ridurre i rifiuti, di convogliarli in maniera sicura allo smaltimento nei depuratori che sono già preposti al trattamento della sostanza organica e di non togliere nella realtà, con il loro utilizzo, alcuna privativa all’Ente Pubblico Gestore che deve verificare gli impianti, se si tratti dell’utilizzo dei dissipatori del 10-15% del bacino di utenza.
Ciò, fra l’altro, va anche in direzione di quanto previsto dal Decreto Legislativo 22/97 ( Decreto Ronchi), che prevede di favorire tutte quelle azioni che portino alla riduzione delle quantità di rifiuti prodotti oltre che dal loro recupero e utilizzo, tali da non comportare alcun pericolo per la salute dell’uomo e pregiudizio all’ambiente.
Il Parlamento Italiano, inoltre, con l’art. 25 della Legge 179 del 31-07-02 pubblicata in Gazzetta Ufficiale nr 189 il 13-08-02, ha chiarito che gli scarti dell’alimentazione umana possono essere immessi in fognatura se trattati da dissipatori di rifiuti alimentari.
Una recentissima Circolare del Ministero dell’Ambiente del Giugno 2004 ha infine delegato gli Enti Gestori alla verifica delle reti, confermando, quindi, che l’utilizzo dei dissipatori è conforme alla Legge Italiana.
GUARDA IL TESTO DELLA GAZZETTA UFFICIALE

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